Constantino Sakellarides, uno dei principali artefici del SNS, ha considerato che il Serviço Nacional de Saúde si trova attualmente "in cure palliative". Il medico e specialista in sanità pubblica ha messo in guardia da ciò che descrive come una "privatizzazione non dichiarata" del sistema sanitario portoghese.
Per fermare questa situazione, Sakellarides ha difeso la necessità di un "piano pluriennale" che consenta di invertire l'attuale stato del SNS. Ha difeso anche la creazione di uno "Stato Intelligente" capace di presentare risultati concreti nella gestione della sanità pubblica.
Lo specialista ha criticato anche il silenzio di António José Seguro dopo che questi è arrivato a Belém, suggerendo che il politico dovrebbe pronunciarsi sulla situazione del SNS. Questa critica emerge nel contesto di un dibattito più ampio sul futuro del sistema sanitario in Portogallo.




