All'ospedale Nasser, a Jan Yunis, nel sud della Striscia di Gaza, due neonati rachitici e prematuri dividono la stessa incubatrice a causa della carenza di attrezzature. La situazione è descritta come catastrofica da Hatem Dhahir, capo del servizio di neonatologia dell'ospedale, che afferma che non ci sono più incubatrici disponibili e che molti bambini hanno bisogno di ossigeno.
La guerra di Israele contro Hamas, iniziata in risposta all'attacco perpetuato dal movimento palestinese il 7 ottobre 2023, ha distrutto o danneggiato diversi ospedali e compromesso l'intero sistema sanitario di Gaza. Le restrizioni imposte da Israele all'ingresso di merci nel territorio aggravano ulteriormente la situazione umanitaria.
Per i bambini prematuri o malati, nascere a Gaza significa affrontare una montagna di difficoltà. La mancanza di attrezzature basiche, medicine e forniture mediche mette a rischio la vita dei neonati, che non ricevono l'assistenza adeguata necessaria per sopravvivere.
