Il governo portoghese ha presentato al Parlamento una proposta di legge per la revisione della Legge di Bilancio che mira ad ampliare le possibilità di utilizzo degli avanzi delle amministrazioni pubbliche. La proposta apre la porta alla canalizzazione di risultati positivi dei conti pubblici verso nuove finalità che potrebbero essere introdotte con futura legislazione.
La legislazione attuale stabilisce che gli avanzi di bilancio siano utilizzati preferenzialmente per l'ammortamento del debito pubblico mentre il paese supera il limite del 60% del PIL stabilito nelle regole europee, e successivamente per la costituzione di una riserva di stabilizzazione anticiclica. Gli avanzi del sistema previdenziale della Sicurezza Sociale confluiscono nel Fondo di Stabilizzazione Finanziaria della Sicurezza Sociale.
Con la proposta dell'esecutivo, i riferimenti agli usi "preferenziali" diventano usi "prioritari", ai quali si aggiunge la possibilità di creare nuovi scopi possibili per l'avanzo attraverso futura legislazione.
Il governo propone inoltre una maggiore stabilità e prevedibilità nella progettazione dei bilanci dello Stato, intendendo che i limiti di spesa previsti nei nuovi quadri di medio termine costituiscano la base del Bilancio dell'anno successivo.




