Il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti ha riconosciuto, in un rapporto pubblicato lunedì, una "scarsità" di munizioni legata alla guerra contro l'Iran, una constatazione che il governo statunitense aveva fino ad ora rifiutato di confermare.
Il rapporto, che affronta le capacità militari degli Stati Uniti, giunge in un momento in cui le forze armate americane hanno utilizzato un volume significativo di armi e munizioni nel conflitto in Medio Oriente.
L'ammissione contrasta con le posizioni precedenti dell'amministrazione statunitense, che aveva evitato di confermare pubblicamente l'esistenza di problemi nella fornitura di munizioni per le operazioni militari.
Questo riconoscimento può avere implicazioni significative per la strategia militare degli Stati Uniti nella regione e per le decisioni relative al futuro delle operazioni contro l'Iran.




