I ministri degli Esteri della Thailandia e del Cambogia hanno avviato oggi a Singapore un processo di conciliazione per risolvere una disputa marittima tra i due paesi. La mediazione è a carico dell'ONU, che è stata invitata a intervenire come facilitatrice nei negoziati.
La disputa si concentra sulla delimitazione dei confini marittimi tra i due paesi, specificamente in aree che contengono riserve di gas naturale e idrocarburi. La questione territoriale è stata fonte di tensione tra le nazioni vicine già da diversi anni.
Il processo di conciliazione si svolge nella città-stato di Singapore, che è stata scelta come sede neutrale per i negoziati. Le autorità dei due paesi hanno manifestato la speranza che la mediazione internazionale consenta di raggiungere una soluzione pacifica e concordata reciprocamente per la controversia.




