La settimana passata ha lasciato impressioni diverse sui principali riferimenti dell'attacco del Flamengo. Pedro, titolare sotto la guida dell'allenatore Leonardo Jardim e convocato per la selezione brasiliana, è arrivato al fastidioso traguardo di cinque partite senza segnare. Nella partita importante per il mantenimento della leadership del Brasileirão, ha sprecato occasioni cruciali, inclusa un'occasione chiara a tu per tu con Hugo Souza. Inoltre, ha tentato di concludere di petto su un cross, invece di testare, e ha sprecato l'opportunità.
Nel frattempo, Bruno Henrique, improvvisato come centravanti, è riemerso aggiungendo due capitoli alla sua storia di idolatria nel club. Ha deciso con gol le partite contro l'Independiente del Valle-ECU, per la Libertadores, e contro il Corinthians, per il Brasileirão. È stato proprio con un colpo di testa, dopo essere subentrato al posto di Pedro nella fase finale della partita contro il Corinthians, che Bruno Henrique ha deciso la vittoria per 2 a 1.
Tra i tifosi, sorge addirittura un dibattito tra il perfezionismo esagerato e la semplicità che funziona. Il numero 9 è conosciuto per le sue prestazioni decisive, mentre Pedro affronta un momento di digiuno di gol che preoccupa la tifoseria rubro-negra.




