La Corte Suprema degli Stati Uniti ha respinto una richiesta della campagna elettorale di Donald Trump per restringere il voto per corrispondenza nelle elezioni di metà mandato di novembre. La corte ha preso la decisione senza fornire una motivazione dettagliata per il rigetto della richiesta.
La richiesta è stata presentata dal team legale di Trump, che cercava di limitare o imporre restrizioni al voto per corrispondenza, un metodo che è stato ampiamente utilizzato nelle elezioni precedenti a causa della pandemia di covid-19.
La decisione è stata presa senza che i giudici spiegassero i motivi del rigetto, il che è una pratica possibile in casi urgenti quando la corte decide a maggioranza semplice senza emettere un parere formale.
Questa azione faceva parte di una serie di tentativi della campagna di Trump di contestare le procedure elettorali prima delle elezioni di novembre, in un contesto di dispute legali sull'integrità del processo di voto negli Stati Uniti.



