La presidente dell'Assemblea Nazionale di Timor-Leste, Fernanda Lay, ha avvertito i deputati timorensi dell'importanza della vigilanza sul bilancio statale, rifiutando che questa debba essere ridotta a una mera "operazione di calcolatrice". L'intervento di Lay è avvenuto nel contesto delle responsabilità del parlamento nella supervisione delle finanze pubbliche.
Fernanda Lay ha sottolineato che il denaro dello Stato deve essere gestito in modo da beneficiare direttamente la popolazione timorense, sottolineando così la dimensione sociale e umanista che deve accompagnare l'analisi tecnica della spesa pubblica. Questa posizione rafforza la necessità di una vigilanza che vada oltre i numeri.
L'avvertimento della presidente del parlamento giunge in un momento in cui la trasparenza e la buona governance sono temi centrali nel dibattito politico di Timor-Leste, un paese che ha cercato di consolidare le sue istituzioni democratiche dall'indipendenza.




