I ribelli houthi hanno avvertito oggi che l'Arabia Saudita "non sarà al sicuro finché continuerà le sue operazioni ostili" nello Yemen. La minaccia giunge dopo i presunti attacchi effettuati da Riad nel territorio yemenita.
Gli houthi hanno accusato l'Arabia Saudita di aver effettuato 300 attacchi aerei in soli cinque giorni. Questa accusa rappresenta un aumento significativo della violenza nel conflitto che oppone i ribelli al governo yemenita appoggiato dalla coalizione guidata dai sauditi.
I ribelli houthi, appoggiati dall'Iran, controllano gran parte del nord dello Yemen, inclusa la capitale Sanaa, dal 2014. La guerra civile nel paese ha provocato una delle peggiori crisi umanitarie del mondo, con milioni di persone che dipendono dagli aiuti umanitari per sopravvivere.




