Migliaia di utenti potrebbero perdere l'accesso al Servizio Sanitario Nazionale (SNS) a partire da oggi a causa dell'obbligatorietà della Prova di Vita per i pensionati del regime generale della Sicurezza Sociale.
La Prova di Vita si applica nel 2026 ai pensionati con 66 anni e 9 mesi o più che abbiano un indirizzo registrato in Belgio, Canada, Capo Verde, Lussemburgo, Paesi Bassi, Regno Unito o Svizzera.
Qualora i pensionati interessati non effettuino la Prova di Vita, rischiano di vedere il loro accesso al SNS compromesso, il che può incidere su migliaia di utenti che si trovano in queste condizioni.
La misura emerge nel contesto dell'aggiornamento dei dati dei pensionati e della verifica della loro situazione vitale, potendo avere un impatto significativo sui diritti di accesso alla salute di questi cittadini.



