Gli alleati di Kiev hanno dichiarato di non avere paura dopo un attacco russo a un convoglio umanitario al confine polacco. L'offensiva è avvenuta in un momento di elevata tensione nella regione, mentre era in corso la guerra in Ucraina.
Pochi minuti prima dell'attacco, era passato dallo stesso luogo un altro convoglio su cui viaggiavano funzionari europei, tra cui Boris Johnson, ex capo del governo britannico. L'ex primo ministro si trovava in visita nella regione di confine.
L'attacco ha sollevato preoccupazioni sulla sicurezza dei corridoi umanitari e sulla presenza di rappresentanti internazionali nella zona, ma le autorità alleate hanno ribadito che non si sarebbero lasciate intimidire dalle azioni russe.
Questo incidente è avvenuto nel contesto più ampio del conflitto tra Russia e Ucraina, che si protrae ormai da diversi mesi, con conseguenze significative per la sicurezza europea.




