Un rapporto sul panorama mondiale ha avvertito che la democrazia è in declino, dopo undici anni consecutivi di stagnazione e arretramento. Il documento indica che da più di un decennio un numero maggiore di paesi ha registrato regressi rispetto a progressi in termini di libertà e diritti democratici.
Il rapporto sottolinea che il Portogallo non ha fatto eccezione a questa tendenza globale di erosione democratica. Il paese si colloca tra i cali più significativi per quanto riguarda la libertà di espressione nel periodo tra il 2020 e il 2025.
Questo panorama emerge in un contesto di preoccupazione internazionale con il regresso dei principi democratici in diverse regioni del mondo, con esperti che avvertono sulla necessità di rafforzare le istituzioni e proteggere i diritti fondamentali.



