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Macellaio condannato a 10 anni di prigione in Iraq per aver venduto carne di maiale spacciandola per carne bovina nella città sacraFoto di billow926 su Pexels
Cronaca
Istruzione

Macellaio condannato a 10 anni di prigione in Iraq per aver venduto carne di maiale spacciandola per carne bovina nella città sacra

oglobo14 settembre 2026 alle ore 23:34

Un tribunale iracheno ha condannato un macellaio a 10 anni di prigione questo lunedì (14) per aver venduto carne di maiale invece di carne bovina nella città sacra sciita di Najaf. L'uomo è stato arrestato con 75 chili di carne di maiale che vendeva fraudulentamente come carne bovina a Najaf, uno dei santuari più venerati del mondo sciita.

Il Consiglio Giudiziario Supremo dell'Iraq ha confermato la sentenza, affermando che il Tribunale Penale di Najaf ha condannato l'individuo per aver venduto "carne non idonea al consumo umano". Sebbene l'Islam proibisca la carne di maiale, considerandola impura, la legge irachena non vieta esplicitamente la vendita di carne di maiale nel paese, che ha una maggioranza musulmana, ma ospita anche una minoranza cristiana.

Il tribunale ha basato la sua sentenza su una legge del 1998 che criminalizza la vendita di "carne di cane o asino" e altre carni considerate non idonee. La condanna riflette la sensibilità religiosa della regione, dove Najaf è uno dei luoghi più sacri dell'Islam sciita.

Perché è importante

Questa sentenza è significativa perché stabilisce un precedente giuridico rigido in Iraq, dove la legge non vieta esplicitamente la vendita di carne di maiale, ma la utilizza per punire le frodi alimentari in contesti religiosi sensibili. La condanna a 10 anni è sproporzionatamente alta per il reato, sollevando questioni sull'uso del sistema giudiziario per proteggere le sensibilità religiose. Colpisce direttamente i consumatori musulmani a Najaf che potrebbero aver consumato carne considerata impura dalla loro fede.

Su questo riassunto

Questo è il nostro riassunto di un articolo pubblicato da oglobo il 14 settembre 2026 alle ore 23:34; il testo completo resta all'editore. Nel nostro elenco si trova nella sezione Cronaca. In questa sezione abbiamo attualmente 25403 articoli.

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