Tutte le notizie
Politica
Economia
Tecnologia
Cronaca
Sport
Meteo
Scienza
Intrattenimento
Mondo
Immobiliare
Notizie IA
I dipendenti della Caixa rifiutano la proposta della banca e mantengono lo scioperoFoto di Antonio_Cansino su Pexels
Economia

I dipendenti della Caixa rifiutano la proposta della banca e mantengono lo sciopero

extra14 settembre 2026 alle ore 23:08

I dipendenti della Caixa Econômica Federal hanno rifiutato, in assemblee tenutesi venerdì scorso (giorno 11), la proposta presentata dalla banca per il rinnovo dell'Accordo Collettivo di Lavoro (ACT). Con ciò, lo sciopero, iniziato il giorno 10, rimane in corso per tempo indeterminato, ha informato il sindacato che rappresenta la categoria.

La nuova proposta presentata dalla Caixa — considerata finale — ha aumentato dal 6,5% all'8% il tetto di partecipazione della banca al finanziamento del Saúde Caixa. Per i dipendenti attivi, il contributo è stato ridotto a una fascia dal 2,3% al 4,1%, in base all'età, e la tariffa per ogni dependente è rimasta tra R$ 480 e R$ 660.

La proposta ha anche incluso l'anticipo della rata della tredicesima della Caixa mensalità di 2028, 2029 e 2030 con l'obiettivo di contribuire alla copertura del deficit del Saúde Caixa.

Tra le altre modifiche, la proposta prevede il pagamento di R$ 3.000 per dipendente, in riconoscimento del raggiungimento dell'IEO nel giugno 2026, e il pagamento di stipendio aggiornato, PLR, Super Caixa e premio, secondo i termini dell'accordo.

Perché è importante

I dipendenti della Caixa Econômica Federal mantengono l'astensione dopo aver rifiutato la proposta finale della banca, il che può influenzare i servizi forniti dall'istituzione, una delle più grandi del sistema finanziario pubblico brasiliano. La trattativa coinvolge cambiamenti nel finanziamento del Saúde Caixa, il piano sanitario dei dipendenti, e può servire da precedente per future trattative nel settore bancario. La categoria cerca migliori condizioni di lavoro e di assistenza sanitaria.

Su questo riassunto

Questo è il nostro riassunto di un articolo pubblicato da extra il 14 settembre 2026 alle ore 23:08; il testo completo resta all'editore. Nel nostro elenco si trova nella sezione Economia. In questa sezione abbiamo attualmente 22861 articoli.

Tutti gli articoli della sezione →
Fonte

Articoli correlati

Economia

Due data center previsti per Abrantes richiedono maggiore capacità di connessione alla rete

Due data center previsti per Abrantes stanno richiedendo maggiore capacità di connessione alla rete elettrica, in un momento in cui il presidente del Comune, Manuel Jorge Valamatos, difende che il comune ha condizioni favorevoli per ricevere progetti di produzione di energia e grandi consumatori, approfittando delle infrastrutture esistenti per attirare investimenti nella regione.

Now15/09/26, 00:19
Economia

I promotori di data center ad Abrantes chiedono il potenziamento della rete

I promotori di centri di dati ad Abrantes hanno richiesto il potenziamento della rete elettrica, avendo già l'autorizzazione per il collegamento alla rete, ma la ministra dell'Energia ha messo in guardia sull'elevata domanda di capacità di rete. Il caso di Abrantes è considerato "speciale" a causa della chiusura della Centrale del Pego nel 2021, che ha lasciato la regione senza una fonte significativa di generazione elettrica.

Observador15/09/26, 00:16
Economia

Il prezzo di ciò che non impariamo

Il Portogallo ha ottenuto i peggiori risultati di sempre nel PISA 2025, con matematica a 460 punti e lettura a 462, valori simili a quelli del 2006, annullando due decenni di progresso dal 2015. L'articolo sostiene che questo declino non è dovuto alla mancanza di finanziamenti — il Portogallo spende il 4,3% del PIL in istruzione, sopra la media europea — ma piuttosto alla cattiva allocazione delle risorse e all'incapacità di trasformare gli investimenti in apprendimento effettivo. Sottolinea inoltre che la disuguaglianza socioeconomica spiega il 17% della variazione dei risultati in matematica, con il 53% degli alunni svantaggiati che non raggiunge la proficienza minima. Avvertendo che questo rappresenta un costo per la competitività e la produttività del paese, l'articolo conclude che il problema non si risolve con più denaro, ma con strategia, obiettivi chiari e riforme.

Jornal Económico15/09/26, 00:08
Economia

Settore solare con BESS dovrebbe ridurre i costi del 40% in Brasile

Il settore dell'energia solare combinato con sistemi di accumulo a batteria (BESS) dovrebbe ridurre i propri costi operativi in Brasile fino al 40% nel prossimo decennio, secondo uno studio della McKinsey & Company presentato a San Paolo. La società di consulenza prevede che il Costo Livellato dell'Energia Ferme (Firm LCOE) scenderà da 65 USD/MWh a 39 USD/MWh entro il 2035, rendendo il Brasile il secondo paese al mondo con il minor costo energetico fermo, subito dopo la Cina. Le tariffe elevate delle società di distribuzione stimolano la migrazione verso la generazione propria, e il socio della McKinsey in Brasile, Mikael Djanian, evidenzia la competitività del paese nel panorama globale.

oglobo15/09/26, 00:06