Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha destituito il procuratore generale Ruslan Kravchenko in base alla legge marziale. Le dimissioni sono avvenute dopo che Kravchenko aveva presentato la sua rinuncia, innescata da sospetti di corruzione che coinvolgevano uno dei suoi subordinati.
L'allontanamento del procuratore generale avviene nell'ambito di un'indagine condotta dall'agenzia anticorruzione ucraina. Le autorità stanno indagando su un presunto schema di tangenti e riciclaggio di denaro associato a 'call center' clandestini.
Questa non è la prima volta che Zelensky adotta misure drastiche contro figure del sistema giudiziario ucraino durante il periodo di conflitto con la Russia. Il presidente sta combattendo attivamente la corruzione nel paese, dimostrando un impegno pubblico verso la trasparenza e il rafforzamento delle istituzioni.



