La professoressa universitaria Cláudia Lucas Chéu scrive sulle crescenti difficoltà che affronta nel cercare di insegnare ad alunni che mostrano scarso interesse nell'imparare. Il testo affronta la frustrazione di una docente quasi in pensione nel rendersi conto che gli studenti preferiscono ricorrere a strumenti come Wikipedia o ChatGPT invece di valorizzare l'esperienza e la conoscenza trasmesse dalla voce di un professore.
La cronaca riflette una realtà sempre più presente nelle istituzioni di insegnamento, dove la tecnologia e le risorse online competono direttamente con il ruolo tradizionale dell'insegnante. L'autrice esprime un senso di impotenza davanti a questo cambiamento di paradigma nell'educazione, interrogandosi sul futuro del rapporto tra docenti e discenti.




