Simão, un ragazzino di 11 anni, ha aspettato quattro mesi per riuscire a ottenere un posto in una scuola. Dopo questo lungo periodo di attesa, è stato finalmente assegnato a un istituto scolastico situato a 60 chilometri dalla sua casa.
Questa situazione non è un caso isolato. Simão è solo uno dei vari esempi di bambini che sono stati inviati a scuole che non figuravano nemmeno tra le opzioni scelte dalle loro famiglie.
L'articolo illustra le difficoltà affrontate da molte famiglie nel processo di assegnazione scolastica, dove l'attesa prolungata si traduce frequentemente in allocazioni a istituzioni distanti e che non corrispondono alle preferenze inizialmente manifestate.




