Il banchiere Daniel Vorcaro, proprietario della banca Master, ha dichiarato in un'audizione alla Polizia Federale (PF) alla fine di agosto che non ricordava a chi aveva inviato messaggi che, secondo un rapporto della stessa PF, avevano il ministro Alexandre de Moraes come destinatario. Vorcaro ha dichiarato di non riuscire a ricordare il contesto dei messaggi e di non voler fare inferenze in merito alla questione.
In una delle note analizzate dagli investigatori, Vorcaro menziona la lettera "G", identificata come il presidente della Banca Centrale, Gabriel Galípolo. Il banchiere cita inoltre "Andrei" e "Paulo", riferimenti indicati nel rapporto al direttore generale della PF, Andrei Rodrigues, e al procuratore generale della Repubblica, Paulo Gonet.
Durante l'audizione, quando interrogato sulle annotazioni, Vorcaro ha ripetuto di non ricordare chi fossero i destinatari dei messaggi. Secondo lui, il numero di interazioni che effettua è molto elevato, il che rende difficile ricordare il contesto specifico di ogni comunicazione.
Il delegato responsabile dell'audizione ha quindi continuato a interrogare il banchiere sull'identità delle persone citate nelle note, proseguendo l'interrogatorio sul contenuto delle comunicazioni.




