L'Unione europea proporrà di limitare l'accesso ai social network per i bambini di età inferiore ai 15 anni, attraverso un'iniziativa chiamata "Kids Act", che sarà presentata giovedì prossimo. Il braccio esecutivo del blocco, la Commissione europea, richiederà che le aziende di social media, i servizi di giochi online e i chatbot di intelligenza artificiale adottino meccanismi di verifica dell'età per impedire l'accesso agli adolescenti più giovani.
Secondo un documento di politica pubblica visionato dalla Bloomberg News, queste aziende dovranno anche implementare funzionalità di sicurezza per ridurre al minimo abusi e comportamenti che creano dipendenza. Il documento è ancora una versione preliminare e potrebbe subire modifiche prima della sua pubblicazione ufficiale.
La proposta stabilisce 15 anni come età minima per l'accesso autonomo a queste piattaforme, rappresentando una delle misure più ambiziose dell'UE per proteggere i minori nell'ambiente digitale. L'iniziativa avviene in un contesto di crescente preoccupazione per gli effetti dei social media e delle tecnologie di IA sulla salute mentale e sulla sicurezza dei bambini e degli adolescenti.




