I partiti politici svedesi hanno avviato negoziati per la formazione di coalizioni governative, in un quadro di grande indeterminatezza dopo le elezioni legislative. Con il 95% dei voti scrutinati, il blocco di centrosinistra, guidato dai socialdemocratici di Magdalena Andersson, assicura un vantaggio stretto di 176 seggi (100 dei quali per i socialdemocratici), contro i 173 seggi dei partiti di destra. Il Partito Moderato, del primo ministro uscente Ulf Kristersson, ha ottenuto 70 deputati, mentre i Democratici Svedesi, partito di estrema destra, si sono fermati a 62 deputati, avendo perso consensi per la prima volta dalla loro fondazione.
Il Partito di Centro, che ha eletto soltanto 25 deputati, potrebbe diventare essenziale di fronte al risultato elettorale così serrato, dato che ha annunciato la sua disponibilità ad avviare negoziati con i socialdemocratici. Questa apertura potrebbe conferire alcune garanzie ad Andersson nel processo di formazione del governo. Tuttavia, il




