La bombola tradizionale di butano da 12,5 chilogrammi diventerà più costosa in Spagna a partire dal 15 settembre, con il prezzo massimo che salirà a 18,84 euro, imposte incluse. Questo aggiornamento rappresenta un aumento di circa il 4,96% sul prezzo finale, come confermato dal Ministero per la Transizione Ecologica spagnolo. Il valore include la consegna a domicilio e corrisponde al regime regolamentato spagnolo, non applicandosi alle bombole commercializzate nel mercato libero.
L'aumento è dovuto alla salita delle quotazioni internazionali di riferimento, che passano da 543,48 a 582,06 dollari per tonnellata, all'incremento dei costi medi di trasporto, che salgono da 56,50 a 62,30 dollari per tonnellata, e alla svalutazione dell'euro rispetto al dollaro. La formula di calcolo considera anche le differenze accumulate delle revisioni precedenti, che vengono recuperate successivamente.
In Portogallo, i prezzi del gas in bombola sono liberi e possono variare tra i diversi rivenditori. Nelle pagine commerciali consultate il 14 settembre, il butano della Digal costava 35,50 euro per una bombola da 13 chilogrammi, mentre il butano Galp venduto da Maxmat costava 35,99 euro per lo stesso peso. L'ERSE, Autorità di Regolazione dei Servizi Energetici, precisa che potrebbe essere addebitato un costo aggiuntivo per la consegna a domicilio.
Aggiustando in base alla quantità di gas, i due esempi portoghesi risultano essere circa dall'81% all'84% superiori al nuovo prezzo regolamentato spagnolo per chilogrammo. Presso la Digal, l'IVA è inclusa nel prezzo annunciato, ma i costi di consegna vengono calcolati separatamente e potrebbe inoltre esistere una cauzione quando il cliente non riconsegna una bombola vuota equivalente.




