Il Nucleo di Indagine e Assistenza alle Vittime Specifiche (NIAVE) del Comando Territoriale di Castelo Branco della Guardia Nazionale Repubblicana ha indagato su 163 reati associati a situazioni di violenza domestica e maltrattamenti durante il primo semestre del 2026. L'unità specializzata ha eseguito 16 arresti, di cui 15 avevano lo scopo di sottoporre gli imputati al primo interrogatorio giudiziario per l'eventuale applicazione di misure coercitive processuali. Uno dei sospettati è stato arrestato per l'esecuzione immediata di una pena detentiva effettiva derivante da una condanna passata in giudicato per il reato di violenza domestica.
Le indagini hanno incluso l'esecuzione di 14 mandati di perquisizione, sia domiciliari che non domiciliari, nel territorio del distretto. Queste operazioni hanno portato al sequestro di 21 armi da fuoco e 929 munizioni di vari calibri, oltre a 25 apparecchiature informatiche rilevanti dal punto di vista forense per l'esame delle comunicazioni e la raccolta di elementi probatori dei fatti denunciati.
L'attività del NIAVE si concentra sull'indagine penale dedicata e sull'assistenza alle vittime che necessitano di una tutela rafforzata, concentrandosi sulle aggressioni contro le donne, le offese ai minori, gli atti contro i cittadini anziani e gli abusi rivolti a persone in situazione di particolare debolezza fisica o sociale. Gli interventi si coordinano con le reti di supporto locali, i servizi sanitari, le commissioni di protezione e le istanze giudiziarie del circondario di Castelo Branco.
La violenza domestica è un reato pubblico in Portogallo dall'inizio del secolo, il che determina l'obbligo di avviare un procedimento penale indipendentemente dalla denuncia formale. Il regime penale impone che




