Il candidato di Avante alla Presidenza, Augusto Cury, ha affermato lunedì 14 che il Paese affronta una crisi istituzionale che deve essere superata con pacificazione e trasparenza. La dichiarazione avviene alla vigilia di una sessione straordinaria della Corte Suprema (STF), che analizzerà il rapporto della Polizia Federale con i messaggi scambiati tra l'ex proprietario della Banca Master, Daniel Vorcaro, e il ministro Alexandre de Moraes.
Cury ha difeso che il processo sia pubblico, trasmesso in televisione e rapido. Per il candidato, gli elettori devono avere accesso alle informazioni prima del primo turno delle elezioni, previsto per il 4 ottobre. Ha dichiarato di aspettarsi che i ministri della STF realizzino un processo aperto e rapido, argomentando che, senza queste informazioni, gli elettori non avrebbero elementi sufficienti per decidere il proprio voto.
Nel sondaggio Quaest diffuso lo stesso giorno, Augusto Cury appare al terzo posto nella corsa presidenziale, con il 7% delle intenzioni di voto. Il candidato del PT alla Presidenza, Lula, guida il sondaggio con il 36% delle intenzioni di voto.




