La Commissione Diritti Umani e Legislazione Partecipativa (CDH) del Senato Federale ha analizzato una proposta legislativa registrata nel Portale e-Cidadania che chiede l'adeguamento e l'equipazione dell'assistenza sanitaria dei dipendenti dell'Esecutivo federale — attivi, pensionati e superstiti — a quella degli altri poteri. Ad aprile, la proposta aveva ricevuto il sostegno di 20.255 cittadini.
La cittadina che ha presentato la proposta, identificata come Verônica Pacheco da Silva, della Paraíba, sostiene che esista "una disparità ingiustificabile tra i poteri". Secondo lei, mentre i dipendenti dell'Esecutivo ricevono un sussidio medio svalutato di circa 215,00 real, i dipendenti del Giudiziario ricevono un beneficio dal valore iniziale di 579,39 real, che arriva a 869 real per i dipendenti sopra i 50 anni e le persone con disabilità.
L'autrice della proposta sostiene che questa disuguaglianza viola l'isonomia e costringe i dipendenti a lasciare i piani sanitari, sovraccaricando il Sistema Sanitario Unico (SUS). La proposta suggerisce un adeguamento immediato, equipando i valori dell'Esecutivo a quelli praticati dal Giudiziario, includendo inoltre la previsione di un adeguamento annuale legato a qualche indice di correzione.




