Tutte le notizie
Politica
Economia
Tecnologia
Cronaca
Sport
Meteo
Scienza
Intrattenimento
Mondo
Immobiliare
Notizie IA
I lavoratori dei trasporti minacciano di passare ai "mezzi necessari"
Economia
Trasporti
Investimenti

I lavoratori dei trasporti minacciano di passare ai "mezzi necessari"

dnoticias.pt14 settembre 2026 alle ore 16:41

I lavoratori dei trasporti pubblici e del turismo coperti dal contratto collettivo di lavoro stipulato con l'ACIF hanno ribadito, lunedì, il sostegno alle proposte difese dal STRAMM/FECTRANS nel processo negoziale. Nell'assemblea tenutasi nella Regione, i lavoratori hanno dato al sindacato il mandato di mantenere le rivendicazioni presentate nella riunione di conciliazione.

I lavoratori minacciano di passare ai mezzi necessari qualora le loro rivendicazioni non vengano soddisfatte. Il STRAMM/FECTRANS rappresenta i professionisti del settore dei trasporti coperti da questo accordo collettivo.

Il conflitto sorge nell'ambito delle negoziazioni del contratto collettivo di lavoro tra i lavoratori e l'ACIF, associazione imprenditoriale del settore. Il processo di conciliazione non avrebbe soddisfatto le richieste dei lavoratori, portando al mantenimento delle loro posizioni.

L'articolo riferisce inoltre un link relativo all'assemblea dei lavoratori che potrebbe incidere sui percorsi professionali, indicando che la situazione potrebbe avere un impatto diretto sui servizi di trasporto forniti.

Perché è importante

I lavoratori madeiresi dei trasporti pubblici e del turismo sono uniti attorno a nuove rivendicazioni salariali e lavorative. Un eventuale conflitto lavorativo potrebbe incidere direttamente sui servizi di trasporto nella Regione, con ripercussioni sui passeggeri e sull'economia locale, in particolare nel settore turistico che dipende da questi professionisti.

Su questo riassunto

Questo è il nostro riassunto di un articolo pubblicato da dnoticias.pt il 14 settembre 2026 alle ore 16:41; il testo completo resta all'editore. Nel nostro elenco si trova nella sezione Economia. In questa sezione abbiamo attualmente 22689 articoli.

Tutti gli articoli della sezione →
Fonte

Articoli correlati

Economia

Rede Expressos riprende la tratta Lisbona/Moura sospesa dalla pandemia

La tratta espressa tra Lisbona e Moura verrà ripresa dal 5 ottobre 2026, dopo essere stata sospesa dalla pandemia di COVID-19. La Rede Nacional de Expressos ha annunciato la decisione al Presidente del Comune di Moura, Álvaro Azedo, che ha comunicato l'informazione attraverso i social media. Il servizio avrà frequenza domenicale, passando al lunedì quando la domenica coincide con un festivo, con partenza e arrivo alla Stazione Intermodale di Moura, ristabilendo un collegamento diretto con la capitale che era interrotto da diversi anni.

Rádio Campanário14/09/26, 18:01
Economia

L'Infarmed vieta l'esportazione di 51 medicinali

L'Autorità Nazionale del Farmaco e dei Prodotti Sanitari (Infarmed) ha vietato l'esportazione di 51 medicinali, una misura che entra in vigore martedì. Questa lista mira a garantire l'approvvigionamento del mercato nazionale, impedendo che i medicinali essenziali vengano deviati verso altri paesi, in particolare in situazioni di scarsità.

Diário de Leiria14/09/26, 18:00
Economia

"Giornata di ringraziamento" all'Università di Évora: 177m€ di mecenatismo supportano 81 studenti (con foto)

L'Università di Évora ha ricevuto 177.470 euro di mecenatismo da 16 entità pubbliche e private, permettendo di assegnare 81 borse di studio a studenti in situazione di difficoltà economica attraverso il Fondo di Sostegno Sociale agli Studenti (FASE-UÉ). Il rettore António Candeias ha sottolineato l'importanza storica del mecenatismo per l'istruzione superiore e ha difeso la necessità di migliori quadri legali per queste pratiche in Portogallo. Durante la cerimonia di omaggio ai mecenati, è stato inoltre consegnato un assegno solidale di 5.872 euro ai Servizi di Azione Sociale dell'università.

Rádio Campanário14/09/26, 17:44
Economia

Deco. Una ritenuta Irpef più bassa non significa meno imposte

L'associazione a tutela dei consumatori avverte che una ritenuta Irpef più bassa sugli stipendi nel 2026 può lasciare più denaro disponibile mensilmente, ma non significa necessariamente pagare meno imposte alla fine dell'anno. L'organizzazione avverte che i contribuenti potrebbero affrontare conguagli significativi nel 2027, pertanto raccomanda particolare attenzione ai valori trattenuti per evitare spiacevoli sorprese nella dichiarazione annuale.

Observador14/09/26, 17:44