Le istituzioni di credito hanno annunciato, nella riunione dell'11 settembre, la decisione di mantenere la proposta di aumento salariale del 2% e di chiudere le trattative in modo unilaterale. Questa posizione è stata comunicata ai sindacati bancari dell'UGT durante l'incontro.
I sindacati bancari dell'UGT hanno reagito a questa decisione, manifestando la loro insoddisfazione per il modo in cui le trattative sono state condotte e chiuse dai datori di lavoro. L'UGT rappresenta una parte significativa dei lavoratori del settore bancario in Portogallo.
La proposta del 2% presentata dalle istituzioni di credito rimane pertanto invariata, senza alcuna flessibilità per accogliere le richieste dei lavoratori. Questa percentuale era stata considerata insufficiente dai sindacati fin dall'inizio delle trattative.
Con la chiusura unilaterale delle trattative da parte delle istituzioni, il processo di concertazione sociale nel settore bancario è rimasto sospeso, lasciando in sospeso le richieste salariali dei lavoratori bancari.



