Il segretario generale della NATO, Mark Rutte, ha affermato che l'Alleanza Atlantica possiede "tutte le opzioni di risposta" per contrastare le minacce ibride della Russia, dopo che Mosca ha colpito un convoglio ucraino vicino al confine con la Polonia con un drone. L'attacco è avvenuto solo pochi minuti dopo che Boris Johnson e diversi responsabili europei della sicurezza, incluso Jonathan Powell, consigliere britannico per la Sicurezza Nazionale, erano passati per lo stesso tratto ferroviario quando tornavano da una conferenza a Kiev.
L'attacco non ha causato vittime e ha rivelato "quanto disperato Putin sia diventato", secondo Rutte, che parlava dalla sede della NATO a Bruxelles. L'aggressione è avvenuta a circa due chilometri dal confine con la Polonia. Rutte ha sottolineato che "alcune cose saranno visibili al pubblico, altre no, per ragioni che non sempre possiamo rendere note", sottolineando che la Russia sta incontrando difficoltà in Ucraina e continua a lanciare attacchi "imprudenti e pericolosi".
La settimana precedente, il presidente dell'Ucraina, Volodymyr Zelensky, è anch'egli sfuggito a un potenziale attacco di drone, quando l'aereo che lo trasportava verso Oslo "è stato quasi colpito da un drone quando stava per decollare dalla Moldova".
Rutte ha annunciato che la risposta degli alleati europei includerà "aumentare il sostegno all'Ucraina", garantendo che Kiev possieda tutti i mezzi necessari per difendersi. Il responsabile ha inoltre ribadito l'importanza che gli Stati membri raggiungano l'obiettivo di spesa per la difesa del 3,5% del PIL, sostenendo che "non si tratta di un numero tirato fuori dal nulla", ma qualcosa di radicato nella pianificazione di dissuasione della NATO.



