La FNE — Federazione Nazionale dell'Istruzione, legata alla UGT, ha presentato lunedì 14 una proposta per la creazione di una Mappa Nazionale dei Bisogni Docenti 2035, che permetta di anticipare le necessità di insegnanti per consiglio, QZP e gruppo di reclutamento. La federazione sindacale, guidata da Pedro Barreiros, ha rivelato che il Portogallo potrebbe dover assumere 38.779 nuovi docenti entro l'anno scolastico 2034/35, il che rappresenta una media di 3.800 insegnanti all'anno.
Le necessità si dividono territorialmente: 13.381 nel Nord, 10.711 nell'Area Metropolitana di Lisbona, 9.656 nel Centro, 3.221 nell'Alentejo e 1.810 in Algarve. Più della metà delle necessità — 20.606 docenti — si concentra nel 3.º ciclo e nell'istruzione secondaria, con particolare rilievo per le aree di Portoghese, Matematica, Educazione Speciale, Fisica e Chimica, Inglese e Biologia e Geologia.
La FNE avverte che, con soli 2.141 diplomati in corsi di formazione docente nel 2022/23, l'offerta è chiaramente al di sotto delle necessità. La federazione riferisce inoltre che, entro il 2034/35, il numero di alunni dovrebbe diminuire di circa il 5%, ma la disponibilità di insegnanti potrebbe scendere di circa il 37%, soprattutto a causa dei pensionamenti e delle riduzioni della componente didattica associate all'età.
Il documento propone che la prima versione integrata della Mappa sia pubblicata entro marzo 2027, con l'identificazione dei gruppi e territori prioritari entro giugno. La strategia deve basarsi su quattro dimensioni: Attrarre, Formare, Stabilizzare e Trattenere. La FNE chiarisce che la presentazione arriva dopo




