Il ministro degli Esteri, Paulo Rangel, ha lanciato l'allarme sul "soffocamento" della Cisgiordania durante un incontro con la sua collega palestinese. Il responsabile portoghese ha sottolineato che l'espansione dell'occupazione israeliana nella Cisgiordania è "incompatibile" con la soluzione dei due Stati.
L'incontro si è svolto nel contesto delle crescenti tensioni nella regione e del deterioramento della situazione umanitaria per la popolazione palestinese. Rangel ha espresso la preoccupazione del Portogallo riguardo alle misure che compromettono la fattibilità di un futuro Stato palestinese.
L'articolo non indica se sono state annunciate sanzioni o misure concrete da parte del Portogallo o dell'Unione Europea. La posizione portoghese rimane allineata con la difesa della soluzione dei due Stati come mezzo per raggiungere la pace nella regione.




