La Banca dei Pagamenti Internazionali ha emesso un allarme sul forte rialzo dei tassi d'interesse delle obbligazioni sovrane, in particolare sulle scadenze più lunghe, il che rappresenta un rischio significativo per i mercati finanziari globali.
L'organismo evidenzia inoltre la presenza di una maggiore volatilità nei mercati del debito sovrano, il che aumenta l'incertezza per gli investitori e può amplificare movimenti bruschi nei prezzi dei titoli.
Una delle principali preoccupazioni espresse dalla BRI riguarda l'esposizione dei fondi ad alto rischio al debito sovrano, che possono amplificare i rischi in caso di deterioramento delle condizioni di mercato.
Inoltre, il rapporto riferisce che l'intervento valutario ha svolto un ruolo importante nel frenare la svalutazione dello yen, contribuendo a stabilizzare la valuta giapponese in un contesto di pressioni sui mercati valutari.



