Donald Trump non è candidato in queste elezioni, ma la sua influenza è presente nella corsa elettorale, con il futuro della presidenza in gioco il 3 novembre. La votazione non include l'attuale presidente, il cui mandato non è ancora terminato, ma i risultati avranno un impatto diretto sulla configurazione politica che Trump affronterà nei prossimi anni.
Sono in disputa i 435 seggi della Camera dei Rappresentanti, dove tutti i membri sono eletti per mandati di due anni. Questa camera bassa del Congresso viene rinnovata interamente ogni due anni, il che rende queste elezioni particolarmente significative per la composizione immediata del potere legislativo.
Circa un terzo dei 100 seggi del Senato sono anch'essi in disputa in questa elezione. I senatori adempiono mandati di sei anni, con il Senato rinnovato in modo scaglionato, il che significa che solo una parte dei seggi viene rinnovata in ogni ciclo elettorale.
L'articolo suggerisce che, sebbene Trump non appaia sulle schede elettorali, il risultato di queste elezioni legislative avrà conseguenze dirette per la sua capacità di governare e per l'equilibrio dei poteri negli Stati Uniti.



