Il nuovo sondaggio presidenziale della Quaest, diffuso lunedì (14), mostra che il candidato del PL alla Presidenza, Bolsonaro, ha ridotto la distanza dal candidato del PT, Lula, nel rilevamento per il primo turno. Il senatore ha ora il 31% dei voti validi, mentre Lula appare con il 36%. Nel sondaggio precedente, del 7 settembre, Lula aveva il 36% e Bolsonaro appariva con il 29%.
Nel scenario del secondo turno, il rilevamento indica un pareggio tecnico, con Bolsonaro al 42% contro il 40% del candidato del PT. Questo è il primo sondaggio da quando la Corte Suprema ha rimosso il segreto sul caso Master.
L'istituto Quaest ha realizzato le interviste tra venerdì e domenica, tenendo conto nel questionario degli scontri recenti tra i ministri Alexandre de Moraes e André Mendonça. Gli elettori indecisi rappresentano il 10% del totale.
Tra gli altri candidati, Augusto Cury (Avante) è sceso dall'8% al 7%, mentre Renan Santos (Missione) e Ronaldo Caiado (PSD) sono saliti dal 3% al 4%. Romeu Zema (NOVO) è sceso dal 2% all'1%.




