Il sondaggio dell'istituto Quaest pubblicato lunedì (14) ha mostrato che la preoccupazione dell'elettore brasiliano per la corruzione è aumentata per la terza settimana consecutiva, passando dal 14% del 2 settembre al 22% di questa settimana. La crescita è legata alla divulgazione di nuove informazioni sulla crisi della Corte Suprema e il caso Master, il cui segreto è stato tolto dal STF.
Nella disputa presidenziale, il candidato del PL, Flávio Bolsonaro, ha ridotto la distanza dall'ex presidente Lula, del PT. Nel sondaggio attuale, il senatore ha il 31% dei voti validi, mentre Lula appare con il 36%. Nel sondaggio precedente, del 7 settembre, Lula aveva il 36% e Flávio Bolsonaro aveva il 29%.
Nel scenario del secondo turno, il sondaggio indica un pareggio tecnico, con Jair Bolsonaro al 42% e Lula al 40%. Questo è il primo sondaggio da quando la Corte Suprema ha tolto il segreto dal caso Master, che coinvolge l'ex assistente di Jair Bolsonaro, Fabricio Queiroz.




