Centinaia di studenti continuano a non avere un posto scolastico a Lisbona, in una situazione descritta come "complicata". Il ministro dell'Istruzione afferma che i casi vengono risolti, ma la realtà sul campo contrasta con questa affermazione.
Il responsabile politico ha convocato due direttori di scuole per fornire spiegazioni sul rifiuto di nuove iscrizioni, quando esistevano posti disponibili. Questa situazione solleva interrogativi sulla gestione delle ammissioni nelle scuole della capitale portoghese.
Decine di genitori stanno intraprendendo azioni legali contro lo Stato, chiedendo un risarcimento per i costi di iscrizione dei figli in scuole private a causa della mancanza di posti nelle scuole pubbliche. Questa situazione emerge in un contesto di crescente pressione sul sistema educativo pubblico, che non è riuscito a garantire un posto a tutti gli studenti che lo hanno cercato.




