La candidatura di Setúbal a Capitale Portuguesa della Cultura 2028, con il motto "Setúbal – Mare di Cultura", è stata presentata alla popolazione durante un seminario integrato nelle Celebrazioni Bocagiane 2026. La vice sindaca del comune, Maria do Carmo Tiago, ha rivelato che il progetto si basa su sette dimensioni denominate "Maree", le quali danno forma a un programma concreto e ambizioso, pensato per lasciare un'eredità oltre il titolo stesso.
Le sette dimensioni sono Mare di Creazione, Mare di Memoria, Mare di Paesaggio, Mare di Sapori, Mare di Città, Mare di Comunità e Mare di Futuro, rappresentando diversi aspetti dell'identità del comune e incrociandosi tra loro per costituire una struttura concettuale, programmatica e territoriale. Il programma comprende 206 azioni, tra cui tre di respiro internazionale, come il Forum Internazionale delle Città di Acqua, Cultura e Sostenibilità, e otto di portata nazionale, come l'Esposizione Nazionale Setúbal, Lavoro, Fiume, Serra e Città.
Il processo di costruzione della candidatura ha seguito il metodo "Ascoltare Setúbal", con riunioni che hanno coinvolto più di 350 partecipanti, un questionario online con 378 risposte e 42 proposte concrete presentate direttamente
