I prezzi del petrolio sono schizzati dopo attacchi a un oleodotto dell'Arabia Saudita. Il Brent, che serve come riferimento per l'Europa, continua a scambiare sopra i 100 dollari per barile.
Lunedì mattina, il barile veniva scambiato a 108 dollari, il che rappresenta un rialzo del 3,2%. Questo aumento significativo avviene in risposta agli attacchi che hanno preso di mira l'infrastruttura petrolifera del regno saudita.
La tensione nella regione del Medio Oriente, combinata con questi attacchi, sta pressando i mercati petroliferi a livello globale, mantenendo i prezzi a livelli elevati.



