La Manifesta 17 Coimbra 2028 centrerà parte delle sue priorità su Baixa, Alta e Rua da Sofia, cercando di articolare la biennale d'arte contemporanea con la rigenerazione urbana e il coinvolgimento della comunità locale. La riunione del 10 settembre ha riunito il Comune di Coimbra, l'Università di Coimbra, il Circolo di Arti Visive di Coimbra e la International Foundation Manifesta per consolidare il partenariato e definire le linee di lavoro fino al 2028.
All'incontro hanno partecipato la presidente del Comune, Ana Abrunhosa, il vicesegretario dell'Università di Coimbra, Delfim Leão, i direttori del CAPC, Carlos Antunes e Desirée Pedro, e i rappresentanti della International Foundation Manifesta, Emilia van Lynden, Caroline Stanners, Kathleen Gertrud Ferrier e Ton Tuinier. La riunione ha servito ad approfondire il modello di cooperazione tra le quattro entità, la struttura organizzativa del progetto e la pianificazione dei lavori.
Il progetto prevede un lavoro di prossimità con residenti, commercianti, associazioni culturali, istituzioni di solidarietà sociale e altre entità del comune, in una logica di partecipazione sociale. L'organizzazione intende associare la politica culturale alla rigenerazione urbana, attraverso la valorizzazione di queste zone e il collegamento tra cultura, conoscenza, patrimonio, spazio pubblico e partecipazione civica, proiettando Coimbra a liv




