Pavlo Sadokha, leader della comunità ucraina in Portogallo, è morto a 56 anni. Era presidente dell'Associazione degli Ucraini in Portogallo e si è distinto per il suo attivismo nella difesa del suo paese natale contro l'invasione russa.
Sadokha è stato una figura centrale nella mobilitazione di sostegno all'Ucraina in Portogallo, lavorando per sensibilizzare l'opinione pubblica e gli organi di potere sulla situazione nel suo paese durante la guerra.
L'attivista si è anche dedicato al riconoscimento dell'Holodomor come genocidio del popolo ucraino, un tema che ha difeso presso le autorità portoghesi e europee.
La sua morte rappresenta una perdita significativa per la comunità ucraina in Portogallo, che perde uno dei suoi principali rappresentanti e difensori della causa ucraina.



