Pedro Sánchez, nato nel 1972, ha costruito nel corso della sua carriera politica un mito di resilienza, avendo affrontato molteplici combattimenti politici contro le destre che lo odiano. Nel 2014, riuscì a superare i baroni del PSOE per conquistare la leadership del partito, e il 2 luglio 2018 arrivò alla presidenza del governo di Spagna.
Ora, all'ingresso nell'ultimo anno del suo secondo mandato come primo ministro, Sánchez affronta quella che potrebbe essere la crisi più grave del suo percorso politico. La crisi di Ceuta emerge come un momento critico che minaccia di porre fine alla sua traiettoria politica.
L'articolo si chiede se Ceuta sarà l'ultima delle sette vite politiche di Sánchez, in un riferimento all'idea che i gatti hanno sette vite, suggerendo che il leader spagnolo sia già sopravvissuto a molteplici minacce politiche ma potrebbe non resistere a questa nuova sfida. La crisi nella città spagnola di Ceuta, nel nord Africa, sarà stato il colpo che minaccia di essere fatale per la sua carriera politica.



