Il gruppo industriale italiano Merlo sta diversificando la propria attività ed entrando nel mercato dei veicoli commerciali leggeri, creando la divisione MeVe (Merlo Vehicles), dedicata alla mobilità sostenibile. L'azienda, fino ad ora specializzata nella produzione di manipolatori telescopici, betoniere auto-caricabili e trattori per l'agricoltura, l'edilizia e l'industria, lancerà la gamma ALLDO, una piattaforma modulare di veicoli commerciali sviluppata, brevettata e prodotta in Italia.
I primi prototipi dell'ALLDO sono stati presentati alla fiera IAA Transportation di Hannover, in una fase iniziale del progetto che mira a raccogliere informazioni da operatori e professionisti del settore. Il veicolo è stato concepito per rispondere alle esigenze della logistica dell'ultimo miglio, delle flotte aziendali e dei servizi municipali, con un'architettura modulare che permette di adattare il veicolo a diversi utilizzi, incluse consegne urbane, trasporto di merci, edilizia, raccolta rifiuti e trasporto passeggeri.
La piattaforma ALLDO può essere configurata in quattro interassi, tra 2.600 e 4.325 millimetri, e in tre classi di peso, da 3,5 a 7,5 tonnellate, per un totale di 14 configurazioni previste. La gamma avrà versioni completamente elettriche, con batterie da 55, 75 e 110 kWh e autonomia tra 200 e 500 chilometri, oltre a una versione con estensore di autonomia (REEV) che può raggiungere i 1.000 chilometri. Il veicolo misura 1,75 metri di larghezza, ha un raggio di sterzata di 5,85 metri e include caratteristiche come cabina con uno a tre posti, altezza di accesso di 328 millimetri e porte scorrevoli automatiche, pensate per operazioni con un elevato numero di fermate giornaliere.
La Merlo non ha rivelato l'investimento associato alla creazione della MeVe né obiettivi di produzione o vendite per la nuova gamma. "Con la MeVe e l'ALLDO, estetica e funzionalità si uniscono per offrire un'esperienza di lavoro unica", ha affermato Paolo Merlo, presidente del gruppo.




