L'Associazione dei Fornitori Spagnoli di Servizi Cloud e Data Center (APECDATA) ha presentato osservazioni al progetto di Real Decreto del Ministero per la Transizione Ecologica e la Sfida Demografica (MITECO) che mira a regolamentare i requisiti energetici, ambientali, di resilienza e sovranità digitale dei data center in Spagna. Il governo intende regolamentare la rapida crescita di queste infrastrutture, che già totalizzano più di 6 GW di capacità concessa nella rete di trasporto dalla fine del 2023, oltre ad altri 6 GW nelle reti di distribuzione dal 2020.
La principale proposta dell'APECDATA è elevare da 1 MW a 5 MW il limite a partire dal quale verrebbero applicati determinati obblighi ai data center. L'associazione argomenta che l'attuale requisito di 1 MW crea un onere sproporzionato sui data center più piccoli, che hanno un impatto ridotto sul sistema elettrico, rispetto alle grandi imprese straniere.
L'APECDATA contesta inoltre il requisito secondo cui i data center devono garantire, attraverso nuova generazione di energia rinnovabile, l'uso di almeno l'80% di elettricità da fonti rinnovabili ogni ora. L'associazione difende che questa correlazione oraria è difficile da soddisfare e suggerisce che il calcolo venga effettuato sulla base di ore equivalenti annue, considerando le sfumature della generazione di energia rinnovabile.
Inoltre, l'associazione ha affrontato la necessità di armonizzare i criteri di efficienza energetica e idrica con le realtà climatiche e idrauliche di ogni installazione, e ha evidenziato l'importanza di una maggiore chiarezza giuridica e coordinamento tra il nuovo regolamento e altre norme in discussione che interessano il settore, promuovendo un ambiente favorevole per gli investimenti e l'innovazione in Spagna.




