Tutte le notizie
Politica
Economia
Tecnologia
Cronaca
Sport
Meteo
Scienza
Intrattenimento
Mondo
Immobiliare
Notizie IA
Il Ministro della Cultura di Israele vuole revocare la cittadinanza ai registi di <em>NAZA</em>Foto di Dimhou su Pexels
Politica
Intelligenza artificiale
Conflitto militare
Investimenti

Il Ministro della Cultura di Israele vuole revocare la cittadinanza ai registi di <em>NAZA</em>

Público14 settembre 2026 alle ore 11:20

Il ministro della Cultura di Israele, Miki Zohar, ha annunciato che proporrà la revoca della cittadinanza dei registi Yuval Abraham e Rachel Szor, autori del documentario NAZA. La decisione arriva dopo la proiezione del film al Festival del Cinema di Berlino.

Il documentario afferma che le forze israeliane hanno utilizzato un sistema di Intelligenza Artificiale chiamato "Lavender" per identificare presunti combattenti di Hamas a Gaza, suggerendo l'esistenza di un "sistema di uccisione" automatizzato. Il film sostiene che questa tecnologia sarebbe stata utilizzata per uccidere migliaia di persone durante il conflitto.

L'esercito israeliano ha rigettato categoricamente le accuse del documentario. Le Forze di Difesa di Israele hanno affermato che l'Intelligenza Artificiale è stata solo uno strumento di supporto nell'identificazione degli obiettivi, negando che sia esistito qualsiasi sistema automatizzato di esecuzione di uccisioni.

Il film NAZA è stato prodotto dalla casa di produzione tedesca Pontca, in coproduzione con partner israeliani e di altri paesi europei. La controversia emerge in un momento di crescente tensione internazionale sulle operazioni militari di Israele a Gaza.

Perché è importante

L'annuncio che un ministro israeliano intende ritirare la cittadinanza a dei cineasti per un documentario solleva gravi questioni sulla libertà di espressione e la censura nel paese. I lettori della regione vengono a sapere che le accuse del documentario sull'uso dell'IA a Gaza continuano a generare controversie politiche e militari, con l'esercito che nega formalmente le accuse. Questa situazione potrebbe avere implicazioni diplomatiche e politiche più ampie per Israele sulla scena internazionale.

Su questo riassunto

Questo è il nostro riassunto di un articolo pubblicato da Público il 14 settembre 2026 alle ore 11:20; il testo completo resta all'editore. Nel nostro elenco si trova nella sezione Politica. In questa sezione abbiamo attualmente 29438 articoli.

Tutti gli articoli della sezione →
Fonte

Articoli correlati

Politica

Lus. Il ministro dice che i lavoratori "non vogliono" tornare indietro

Il ministro António Leitão Amaro ha affermato che i lavoratori dell'agenzia di notizie portoghese non vogliono tornare indietro per quanto riguarda le regole di governance, contraddicendo le manifestazioni che gli stessi hanno realizzato in senso opposto. Questa dichiarazione emerge nel contesto di un conflitto lavorativo tra la direzione dell'agenzia di stampa e i suoi dipendenti.

Observador14/09/26, 13:09
Politica

José Maria Neves annuncia la ricandidatura a Capo Verde

Il Presidente della Repubblica di Capo Verde, José Maria Neves, ha annunciato ufficialmente la sua ricandidatura per un secondo mandato. Eletto per la prima volta nel 2021, Neves cerca ora di garantire la continuità del suo mandato alla guida del paese.

Observador14/09/26, 13:09
Dois terços das escolas afetadas por falta de professores, revela inquérito da Fenprof
Politica

Due terzi delle scuole colpite dalla carenza di insegnanti, rivela un'indagine della Fenprof

Un'indagine della Fenprof rivela che due terzi delle scuole in Portogallo sono colpite dalla carenza di insegnanti, con un terzo delle direzioni scolastiche che prevede difficoltà significative per l'anno scolastico che sta per iniziare. La scarsità di docenti continua a essere un problema strutturale nel sistema educativo portoghese, che influenza la qualità dell'insegnamento e l'organizzazione delle scuole.

Correio da Manhã14/09/26, 13:02
Politica

L'Associazione Accademica riceve più di 2.500 euro per organizzare una marcia LGBTQIAP+

L'Associazione Accademica di una città portoghese ha ricevuto un sostegno comunale di 2.585 euro per organizzare una marcia LGBTQIAP+, importo che è stato messo in discussione da consiglieri comunali dell'opposizione, che avvertono sulla possibilità che venga creato un precedente in materia di finanziamento di iniziative da parte del comune.

Diário de Leiria14/09/26, 13:00