Le forze houthi hanno conquistato altre isole yemenite nel Mar Rosso, rafforzando il loro controllo sulla regione strategica di Bab el-Mandeb. L'arcipelago di Hanish è caduto dopo il ritiro di centinaia di forze filogovernative, il che ha permesso agli houthi di rafforzare anche la loro posizione sulle isole di Mokha e Perim.
L'offensiva ha provocato una crisi umanitaria grave, con più di 80.000 persone sfollate in sole due settimane di combattimenti. Questo flusso massiccio di sfollati aggrava la situazione già precaria di milioni di yemeniti colpiti dal conflitto.
Il governo dello Yemen, riconosciuto a livello internazionale, ha annunciato che riorganizzerà le proprie forze in risposta alla perdita territoriale. Questa sconfitta rappresenta un colpo significativo per le autorità riconosciute dalla comunità internazionale, che lottano per mantenere il controllo di zone costiere strategiche.




