La Svezia si trova in una situazione delicata dopo elezioni legislative estremamente combattute. L'opposizione progressista riesce a ottenere un vantaggio di soli tre seggi in parlamento, ma mancano ancora da contare i voti dell'emigrazione svedese, il che potrebbe modificare questo margine ridotto.
Il primo ministro conservatore Ulf Kristersson, che attualmente ricopre la carica, ha già iniziato a esplorare possibili alleanze che gli permettano di mantenere il potere. Dall'altra parte, la sua predecessora socialdemocratica Magdalena Andersson cerca anch'essa di formare una coalizione per tentare di recuperare l'esecutivo.
Con una differenza così risicata, il risultato finale dipenderà dai voti degli emigrati, il che potrebbe protrarre lunghe negoziazioni per la formazione del prossimo governo svedese.




