Gli analisti credono che un attacco russo a un convoglio in Ucraina avesse l'obiettivo di ferire o uccidere attuali e ex governanti europei. L'informazione emerge in un contesto di tensioni elevate tra la Russia e i paesi occidentali a causa del conflitto in Ucraina.
La Russia ha riconosciuto di aver effettuato l'attacco, ma nega che l'obiettivo fosse colpire attuali e ex dirigenti europei. Mosca afferma che l'obiettivo era un convoglio che trasportava materiale militare.
L'attacco avrebbe mirato specificamente i leader europei, secondo l'analisi degli esperti, il che rappresenta un'escalation significativa nelle azioni russe contro obiettivi associati alla leadership europea.
Il governo russo mantiene la sua versione secondo cui l'attacco era diretto contro un trasporto di equipaggiamento militare, non contro personalità politiche.




