L'esaurimento professionale, noto come burnout, è diventato una realtà ricorrente in Brasile, presente sia nelle conversazioni informali che negli studi di psicologia, psichiatria e medicina del lavoro. Gli specialisti ei dati raccolti dall'Associazione Nazionale di Medicina del Lavoro (Anamt), con informazioni dell'Istituto Nazionale di Previdenza Sociale (INSS), confermano questa tendenza.
Tra il 2023 e il 2025, il numero di allontanamenti dal lavoro per problemi legati all'organizzazione dello stile di vita — cioè l'esaurimento e le sue variabili — è passato da 1.760 a 6.985, rappresentando un aumento del 296%. Questo dato si riferisce specificamente al gruppo di persone allontanate per un periodo superiore a 15 giorni.
Il volume reale di casi potrebbe essere ancora maggiore, poiché la ricerca non include persone con allontanamenti per un periodo più breve o che non hanno comunicato al datore di lavoro il proprio stato di salute. Ciò suggerisce che l'esplosione di allontanamenti per burnout in Brasile potrebbe essere sottostimata nei numeri ufficiali.




