Settembre è tradizionalmente un mese di spese maggiori per le famiglie con figli in età scolare, a causa dei costi per materiale, vestiti, trasporti e altre esigenze legate all'inizio dell'anno scolastico. Per alcune di queste famiglie, esiste un rafforzamento specifico della Sicurezza Sociale: l'assegno familiare per bambini e giovani può essere pagato al doppio questo mese. Questa regola non è nuova, poiché è già prevista nell'articolo 15º del Decreto Legge n. 176/2003 e si applica ogni anno a settembre.
Per avere diritto al pagamento aggiuntivo, non basta ricevere l'assegno familiare. La legislazione stabilisce che il bambino o il giovane deve soddisfare simultaneamente tre condizioni: avere tra i 6 e i 16 anni durante l'anno civile, essere inquadrato nel 1º scaglione di reddito dell'assegno familiare ed essere iscritto a un istituto di istruzione. Le famiglie negli scaglioni 2, 3 o 4 non beneficiano di questo pagamento aggiuntivo.
Nel 2026, l'importo mensile dell'assegno per bambini con più di 36 mesi situati nel 1º scaglione è di 75,13 euro, aggiornato dal Decreto Ministeriale n. 60/2026 con un aumento del 2,2%. Un bambino idoneo riceve così 150,26 euro a settembre (75,13 euro di assegno abituale più 75,13 euro di importo aggiuntivo). Una famiglia con due figli che soddisfano i requisiti può ricevere fino a 300,52 euro solo in queste due componenti.
È importante chiarire che questo importo aggiuntivo non è un anticipo dei mesi successivi né un prestito. È un importo extra previsto specificamente per compensare le spese scolastiche di settembre. Chi soddisfa le condizioni deve verificare che l'asseg




