L'industria portoghese del calzaturificio sta concludendo un investimento di 100 milioni di euro in sostenibilità, digitalizzazione, intelligenza artificiale e nuove tecnologie, con l'obiettivo di posizionare il Portogallo come alternativa industriale di riferimento all'egemonia asiatica. Questo investimento, materializzato nei progetti BioShoes4All e FAIST (Fábrica Ágil, Inteligente, Sustentável e Tecnológica), rappresenta il più grande ciclo di investimenti nella storia del settore e sorge in un contesto in cui circa il 90% della produzione mondiale di calzaturificio rimane concentrato in Asia.
Il presidente dell'APICCAPS, Luís Onofre, afferma che il Portogallo ha prodotto 74 milioni di paia nel 2025, con un avanzo commerciale vicino a mille milioni di dollari, dimostrando una base industriale solida e competitiva. Nel suo intervento alle fiere Micam, Lineapelle e Simac a Milano, dove hanno partecipato 71 aziende portoghesi, ha sottolineato che la strategia portoghese passa per rafforzare un modello alternativo basato sull'innovazione, la sostenibilità, la flessibilità, la vicinanza ai mercati e la produzione di maggiore valore aggiunto.
Secondo i dati del




