Una giudice del Tribunale Costituzionale ha considerato che è molto difficile proibire un partito politico e classificarlo come fascista. La magistrata ha fatto questa affermazione nel contesto del dibattito su un'eventuale estinzione del Chega, partito che è stato oggetto di richieste di illegalizzazione.
A febbraio, l'avvocato António Garcia Pereira ha rafforzato una richiesta presso il Pubblico Ministero affinché siano attivati i meccanismi legali che permettano di estinguere il Chega. Questa richiesta arriva in seguito a precedenti tentativi di fermare l'attività politica del partito.
La posizione della giudice del Costituzionale suggerisce che, dal punto di vista giuridico, non è facile dimostrare che un partito debba essere vietato per caratteristiche che lo avvicinano al fascismo, evidenziando le difficoltà legali coinvolte in questo tipo di processo.



