Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha minimizzato ieri i crescenti allarmi sui rischi dell'intelligenza artificiale. Ha rifiutato l'idea di rallentare lo sviluppo della tecnologia, proposta sabato da alcuni dei più importanti leader aziendali del settore dell'IA.
Trump ha mostrato preoccupazione per la Cina come fattore determinante per la sua posizione. La paura riguardo all'avanzata cinese nell'area dell'intelligenza artificiale sarebbe stato il principale motivo per il presidente americano nel rifiutare qualsiasi tipo di freno o rallentamento nello sviluppo della tecnologia.
Tra i coinvolti ci sono Trump, che occupa la presidenza degli Stati Uniti, e importanti executive e leader aziendali del settore dell'intelligenza artificiale che avevano proposto, il sabato precedente, la riduzione del ritmo di sviluppo della tecnologia a causa dei rischi che essa rappresenta per l'umanità.




